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La tecnica dei Loci di Cicerone per memorizzare i tuoi Esami di Giurisprudenza e smettere di dimenticare tutto davanti al Prof.

Vuoi scoprire come Cicerone, avvocato, politico e oratore romano del I secolo a.C., memorizzava i discorsi delle sue udienze fissando delle immagini  nella Memoria in modo indelebile?
Allora sei nel posto giusto.

So già a cosa stai pensando: “ehhh ma la mia memoria fa schifo e Cicerone ci riusciva perché era un genio! ‘’

Ti svelo un segreto: anche la mia memoria fa schifo… mi dimentico sempre quello che devo fare, però grazie alla tecnica di Cicerone ora riesco a memorizzare centinaia di dettagli tecnici  dei miei esami  come termini giuridici e numeri di sentenze.

In primo luogo oggi c’è la convinzione che imparare a Memoria sia sbagliato. Infatti è dalle scuole elementari che i maestri e i professori ci ripetono continuamente “non imparate a memoria, ma utilizzate le vostre parole”.

È infatti sbagliato memorizzare parola per parola un concetto perché altrimenti non lo si comprende, e purtroppo si pensa che la tecnica dei loci venga usata proprio in questo modo.

In secondo luogo, data l’efficacia e la potenza di questa  tecnica , nel 1584 ne venne proibito l’utilizzo dalla Chiesa Cattolica, accusando gli utilizzatori di stregoneria. Giordano Bruno, infatti,  venne messo al rogo proprio perché attraverso la tecnica dei loci riuscì a memorizzare tutta la Divina Commedia.

Ora torniamo a Cicerone.

Cicerone nel I secolo a. C. non aveva di certo i tablet che lo aiutassero a tenere il filo del discorso durante le udienze in tribunale e durante i suoi comizi.

Elaborò quindi la tecnica dei loci per fissare nella mente i punti principali dei suoi discorsi, creando delle immagini mentali e posizionandole nei luoghi a sé familiari, come ad esempio il tragitto che faceva ogni mattina per andare in tribunale da casa sua.

Gli bastava ripercorrere mentalmente quel tragitto per ricordarsi ciò di cui doveva parlare. Le immagini sarebbero state lì ad aspettarlo e così era sicuro di non dimenticare alcun punto del suo discorso.

Se a scuola ci avessero fatto approfondire Cicerone, avremmo scoperto che lui stesso nel De Oratore spiega come utilizzava questa tecnica:

“a questo modo, come se l’accusatore avrà detto che un uomo è stato ucciso dall’imputato col veleno, e avrà accusato che è stato fatto per ragione di eredità, e avrà detto che di quel fatto vi sono molti testi e complici, daremo forma ad un malato giacente sul letto…  e porremo presso il letto di quello l’accusato che reca nella destra una tazza, nella sinistra le tavolette (testamentaria), nell’ anulare i testicoli d’ariete”

Le immagini utilizzate dal nostro Cicerone avevano un significato ben preciso.

Infatti per lui il veleno era la tazza, il testamento le tavolette e i testimoni i testicoli. Gli bastava quindi visualizzare l’immagine che aveva creato per ricordarsi ciò di cui avrebbe dovuto parlare.

 Perché quindi dovresti usare questa tecnica così potente?

Ti è mai capitato di leggere un testo di diritto decine di volte senza ricordarti nulla il giorno dell’esame davanti al prof. ?

A me è successo fino al secondo anno di università. Per preparare un esame non facevo altro che leggere e ripetere continuamente lo stesso libro. Più leggevo e più non mi ricordavo nulla, e ogni volta che andavo all’esame avevo tantissima confusione in testa. 

Un giorno però, per caso, venni a conoscenza di questa potentissima tecnica grazie a dei video di un ex campione di memoria degli Stati Uniti, Ron White.

Da quel giorno iniziai a memorizzare nella metà del tempo e finalmente misi in ordine i concetti nella mia mente, presentandomi agli esami consapevole che non avrei dimenticato nulla.

Inoltre, non meno importante, iniziai a divertirmi mentre studiavo perché, affinché questa tecnica funzioni bene, è necessario creare delle immagini che siano molto impattanti al livello emotivo.

Quindi i benefici che avrai se utilizzerai questa tecnica saranno:

1. Memorizzazione informazioni nella metà del tempo;

2. un Ordine Mentale all’Esame;

3. Divertimento.

Ora bisogna chiarire una cosa però. Utilizzare questa potente tecnica di memoria non significa imparare i concetti a memoria. È solo una scorciatoia per memorizzare e fissare nella mente i punti del discorso e i dettagli tecnici.

Quindi sí, puoi memorizzare i tuoi esame anche senza la tecnica dei loci, quindi con il leggi e ripeti, ma è la via più lunga e noiosa, e non sempre porta ai risultati sperati.

Infatti un esperimento scientifico condotto presso il Rawal Institute ha  dimostrato che alcuni studenti presi in esame che avevano utilizzato la tecnica dei loci ricordavano più informazioni rispetto agli studenti che non l’ avevano utilizzata.

Ma quindi come si applica questa tecnica?

I 3 pilastri su cui si fondano i Loci Ciceroniani sono:

1. Memoria spaziale;

2. Emotività;

3. Visualizzazione

A questo punto per il concetto che vorrai memorizzare dovrai creare un’immagine, partendo da una parola chiave. Questa parola chiave dovrà ricordarti il concetto che vuoi ricordare.  Poi ti basterà visualizzare l’immagine creata facendola interagire con il locus. Ed ecco che sarà scolpita nella tua mente

Ad esempio se dovrai memorizzare nel tuo discorso la parola “associazione mafiosa” potrai immaginarti Tony il mafioso dei Simpsons che insieme alla sua gang ti distrugge il frigorifero, facendolo saltare in aria.

Quindi Ricapitolando

1. Scegli i tuoi loci dandogli un ordine;

2. Crea una parola chiave e legala ad un’ immagine;

3. Visualizza l’immagine;

4. Fai interagire locus ed immagine;

5. Divertiti.

Ora se vuoi applicare al meglio questa tecnica ai tuoi Esami di giurisprudenza devi prima comprendere bene gli argomenti.

E tu ti starai chiedendo:

“eh ma quindi come si comprende?”.

Gli istituti di diritto si comprendono ponendosi le giuste domande e rielaborando i concetti. Non a caso il compito dei giuristi, avvocati e magistrati, è quello di trovare una soluzione ad un problema.

All’università per fortuna il problema sono solo le domande d’Esame e la soluzione è la risposta perfetta che sarai in grado di costruire grazie alla regola delle 4 P.

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